Tatuatore applica lo stencil sul braccio di una cliente

Stencil perfetto: gli errori da evitare

Lo stencil è il progetto della casa: se è storto, non c’è muratore che tenga. Eppure è la fase che molti trattano con più fretta. Un trasferimento pulito che resiste per tutta la sessione non è fortuna — è metodo. Ecco gli errori che vediamo più spesso e come evitarli.

Errore 1: pelle preparata male

Lo stencil va applicato su pelle rasata, detersa e completamente asciutta. Residui di sapone, sudore o creme fanno da barriera: il transfer attacca a metà e ti accorgi del problema solo quando è tardi. Rasatura fresca, detersione, asciugatura con carta — sempre in quest’ordine.

Errore 2: troppo primer

Il primer per stencil funziona per strati sottili. La tentazione di abbondare è comprensibile — “così attacca di più” — ma ottieni l’effetto opposto: uno strato spesso resta umido, il tratto si scioglie e sbava alla prima passata di spray. Un velo uniforme, steso con il palmo guantato, e qualche secondo di attesa prima di appoggiare il foglio.

Errore 3: il foglio si muove

Il transfer si appoggia una volta sola. Posiziona a secco, controlla le proporzioni con il cliente in piedi e in posizione naturale — un avambraccio disteso sul lettino ha una geometria diversa da un avambraccio lungo il fianco — e solo allora premi. Dal centro verso l’esterno, senza strofinare.

Errore 4: iniziare troppo presto

Dopo la rimozione del foglio, lo stencil ha bisogno di asciugare: da qualche minuto a una decina, a seconda del primer. Se parti subito, la prima salvietta si porta via il disegno. È il momento giusto per preparare gli ink cap e far respirare il cliente.

E se va storto?

Capita. Un buon stencil remover toglie il trasferimento senza aggredire la pelle e ti lascia riprovare in un paio di minuti. Meglio dieci minuti persi che una sessione intera a inseguire una linea che sapevi già essere sbagliata.

Il tempo speso sullo stencil non è tempo tolto al tatuaggio: è la parte del tatuaggio che il cliente si porta addosso per sempre senza saperlo.

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